L’immagine e il corpo

JUMP IN TIME

Installazioni artistiche mostre performance spettacoli


In seguito all’emergenza Covid 19, si svolgeranno solo le residenze artistiche per installazioni (Il Tempo e lo Spazio) e la mostra di arti visive (Prima e Dopo il Tempo). La call per performance e gli eventi collaterali di danza e teatro si diluiranno in tempi e spazi diversi.


Il Festival del Tempo è una indagine multidisciplinare e interdisciplinare sul Tempo, sul Passato e sul Futuro per costruire pensieri, generare l’arte, vivere il tempo con performance, spettacoli e installazioni.

Il Festival del Tempo propone tre progetti per la produzione della Sezione l’Immagine e il Corpo. I progetti saranno validati da una apposita commissione scientifica di esperti, artisti, curatori e storici dell’arte, operatori culturali.

Il Tempo e lo Spazio

Il progetto prevede due Call for Artist: Call #1 per 4 residenze artistiche per la realizzazioni di installazioni, Call #2 per 4 performance partecipative. I 4 artisti vincitori delle residenze e i 4 artisti vincitori delle performance saranno scelti dalla commissione scientifica e potranno fare parte anche di eventuali mostre itineranti. Le residenze avranno una durata di 10 giorni, durante i quali gli artisti potranno realizzare il progetto presentato, coadiuvati dalle aziende del territorio che aderiranno al festival.

Per il mese di settembre 2020 verrà bandita solo la call per residenze artistiche.

Prima e Dopo il Tempo

Il progetto prevede una Call per opere divise in diverse sezioni.
Verranno selezionate 25 opere che saranno oggetto di una mostra nel borgo di Sermoneta. Le opere saranno selezionate dalla commissione scientifica.

Eventi Collaterali

Il Festival del tempo lancia una Call per Eventi Collaterali per i seguenti generi di evento:
Spettacolo teatrale all’aperto
Spettacolo di danza e performance all’aperto

Per il mese di settembre 2020 gli eventi collaterali non si svolgeranno a causa dell’emergenza Covid 19.

In copertina: Carlo De Meo, Eventi e Arte Contemporanea a Sermoneta 2019 – ph Roberta Melasecca

L’immagine e il corpo