Vulnerare

Vulnerare

Vulnerare
Experimental e Videoarte, Italia, 13 minuti e 46 secondi, 2024
Regia di Sergio Mario Illuminato

La storia di Vulnerare riflette sull’assurdità del tempo presente, in cui bellezza e forza possono emergere dagli angoli più inaspettati e dalle esperienze più difficili. La prigione diventa una metafora della società, in cui la sua storia complessa e il suo potenziale di trasformazione si fondono attraverso la creatività e la condivisione delle vulnerabilità umane.

Ci troviamo all’interno di un’antica prigione ottocentesca, un luogo intriso di storia. Nata durante i tre giorni di lutto per Giuseppe Garibaldi, eroe nazionale, la prigione è stata dismessa dopo due secoli, quando gli ultimi detenuti sono stati trasferiti in una struttura moderna. Abbandonata per oltre trent’anni, la prigione diventa il palcoscenico di artisti contemporanei che, poco prima della sua trasformazione irreversibile, decidono di riportarla in vita in modo sorprendente. Nel corso di sei mesi di “speleologia creativa”, pittori, fotografi, filmmaker, danzatori e musicisti collaborano per portare alla luce “organismi artistici comunicanti”. Questa “Urbex Squad” si immerge in celle in rovina, iscrizioni incise dai detenuti e fascicoli impolverati, con l’obiettivo di esplorare, attraverso le diverse forme artistiche, il potente legame tra vulnerabilità e forza creativa che abita in ciascuno di noi. 

«In risposta alla drammatica situazione attuale, ho sentito la necessità di reagire creativamente, sottraendomi agli spazi anestetizzati della quotidianità che relegano l’arte ai margini, e ho cercato di “portare il mondo all’esistenza”, come disse Alighiero Boetti. Questo lavoro intende riabilitare le “cattedrali contemporanee della vulnerabilità”… e altri luoghi e persone in condizioni di grave abbandono. Nel cuore di questa ex Prigione Pontificia, le mura consumate dalla storia e le sbarre testimoniano un passato di reclusione e isolamento. Oggi, quegli stessi muri diventano una superficie su cui esplorare un tema tanto universale quanto intimo: la vulnerabilità umana. Uno spazio rimasto sepolto nell’oblio per oltre trent’anni viene ora riattivato e trasformato in un luogo di arte e dialogo per le generazioni future.»

Sergio Mario Illuminato è uno scrittore e regista italiano con sede a Roma. Il suo lavoro esplora la relazione tra il corpo umano, i sistemi tecnologici e gli ambienti che resistono al controllo, affrontando la vulnerabilità come condizione strutturale piuttosto che come tema psicologico. Ha una formazione in cinema, arti visive e filosofia, con studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e l’Università La Sapienza, oltre a percorsi di formazione in sceneggiatura e arte contemporanea tra Europa e Stati Uniti. È inoltre membro dell’Ordine dei Giornalisti italiani. I suoi film e lavori audiovisivi comprendono cortometraggi sperimentali, film d’arte e documentari presentati in festival internazionali e istituzioni culturali. Il suo recente cortometraggio Vulnerare (2023) ha ricevuto premi in festival internazionali e ha avuto la sua prima all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Parallelamente all’attività cinematografica, ha sviluppato progetti di ricerca a lungo termine all’intersezione tra cinema, teoria dei media e percezione incarnata, spesso in dialogo con contesti scientifici e ambientali, inclusa la collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.

Sergio Mario Illuminato
Director, Writer, Producer
Patrizia Cavola
Key Cast
Camilla Perugini
Key Cast
Nicholas Baffoni
Key Cast
Sergio Mario Illuminato
Key Cast

TRAILER

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