La luna sott’acqua

La luna sott’acqua

La luna sott’acqua
Documentario, Italia, Slovenia, 1 ora, 39 minuti, 2024
Regia di Alessandro Negrini

C’era una volta un paese destinato a scomparire per sempre. Aggrappato ai suoi miti e alla sua resistenza, oggi esiste ancora. Un viaggio visionario e poetico nel tempo di Erto, il paese sopravvissuto al più grande disastro provocato dall’uomo in tempo di pace: il disastro del Vajont.

Alle 22:39 del 9 ottobre, 260 milioni di metri cubi di roccia precipitarono nella diga, sollevando un’onda gigantesca che spazzò via quasi 2.000 vite e cancellò interi paesi in pochi istanti. Ma il disastro non finì con l’acqua, i morti e le macerie. Col pericolo del crollo oramai passato, Erto fu dichiarata inabitabile. Non per ragioni di sicurezza, ma per continuare a sfruttare il bacino idroelettrico. I militari sgomberarono con la forza 2.000 persone, chiudendo le strade, tagliando corrente elettrica, l’acqua e bloccando l’accesso al paese con le forze armate. Ma un centinaio di ribelli, conoscendo i sentieri segreti nei boschi, sfuggirono ai posti di blocco e tornarono di nascosto ad occupare le loro case abbandonate. Erto, che non esisteva più sulle mappe, esisteva nella presenza delle vite di questi ertani.

Una storia di esilio che affonda nelle radici di Erto: secoli prima, tra i primi abitanti vi furono esuli e galeotti sloveni, deportati dalla Serenissima e abbandonati in queste montagne remote. Persone abbandonate in un luogo che, secoli dopo, sarà abbandonato dalla storia. Da quella condanna nacque un popolo capace di trasformare l’esilio in comunità, la solitudine in un inconscio collettivo e in un sogno condiviso che ancora oggi alimenta il senso del “noi”. Un film sui vinti e sul loro indomabile canto, sul tempo e su una Natura che respira come una co-protagonista.

Girato nell’arco di dieci anni, il nuovo film di Alessandro Negrini si sviluppa in questo tempo e luogo in cui gli abitanti di Erto si ritrovano e si cercano nella loro personale storia di resistenza; un “docu-sogno” che ritrae la retorica politica e le inaspettate pressioni degli ambienti artistici, oscillando tra cicatrici e realismo magico, natura e origini perdute e che si dipana sul crinale di una domanda: qual è il confine tra preservare la propria memoria e il bisogno di sopravvivere al dolore e ritrovare la speranza?

Alessandro Negrini
Director, Writer
Fabrizio Bozzetti
Writer
Marta Zaccaron
Producer
Fabiana Balsamo
Producer
Igor Pedicek
Producer
Maria Pia Di Meo
Key Cast
“Narrator”
Janez Skof
Key Cast
Anton Karas (prisoner of the Republic of Venice)
Luciano Pezzin
Key Cast
Italo Filippin
Key Cast
Guido Sain
Key Cast
Giordana Zagmester
Key Cast
Oddgeir Saether
Director of Photography

https://www.incipitfilm.com/works/la-luna-sottacqua/